mercoledì 16 aprile 2014

Memorie

Lo senti bambino, lo scorrere del tempo?
È qui, forse non lo vedi, ma puoi percepirlo nelle piccole cose.
Il tempo passa, sbiadisce, scolora,
e quante cose sono state, bambino
che non restano in altri posti che nella memoria?
Noi non avevamo i filmini per ricordare,
le vedi quelle vecchie foto, senza colori, sul camino?
No, non erano senza colori perché erano tristi,
a quei tempi c'era la magia di ogni singolo scatto,
ci si faceva belli,
ci si metteva in posa davanti alle mani di un fotografo esperto.
Le fotografie erano poche, ma importanti.
Immortalavano i momenti da non scordare.
Tu che cos'hai in quell'aggeggio, bambino?
Un centinaio di sciocche smorfie ed espressioni,
attimi privi di importanza,
privi di qualsiasi cosa.
E con cosa giochi?
Come trascorri le tue giornate?
Probabilmente davanti ad uno schermo, vuoto e freddo.
Solo.
Io da bambina giocavo all'aperto, con gli amici.
I miei fedeli compagni di gioco erano trottole e carretti di legno,
costruiti con amore da mani sapienti.
Il giocattolaio in quei giochi ci metteva il cuore
e il mio lo ha conquistato, tant'è che alcuni li conservo ancora.
Spettacoli di burattini e marionette erano per noi
ciò che per voi è la televisione,
ma non li vedevamo da dietro ad un vetro.
Eravamo vivi, correvamo leggeri come stracci al vento,
ma le nostre scarpe, le nostre vesti, non si rompevano così in fretta.
Noi avevamo i colori, e tu, con che cosa disegni? Si disegna ancora?
E i sogni? Puoi ancora sognare, bambino?
O hanno inventato qualcosa che faccia anche quello al posto tuo?
♥Muriomu


Questo testo è stato premiato come secondo classificato al concorso letterario "Antichi Mestieri" promosso dall'associazione Ecomuseale della Valle D'Itria.

3 commenti:

  1. Grandeeeeeee! Ti avevo già fatto i complimenti ma voglio replicarli qui! :-*

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